Scopri le città italiane con whaiwhai, un modo nuovo di essere turisti
whaiwhai è un'antica parola maori che significa cercare: da qualche settimana questo termine va ad identificare un modo diverso di visitare le città del mondo riappropriandosi degli spazi e interagendo con essi. whaiwhai è un modo divertente che mette il turista al centro del suo viaggio facendolo parte attiva e "giocante" della scoperta.
Alla ricerca di un segreto da svelare, come in una caccia al tesoro evoluta, il turista è guidato in uno spazio fisico intriso di storie originali, relative al luogo che sta conoscendo.
Dentro un mix flessibile tra gioco e cultura, il giocatore - sia giovane, in gruppo, sofisticato o in famiglia - coglie l'aspetto più emozionante del luogo che ha scelto di visitare.
Per essere adatta a persone diverse, l'esperienza whaiwhai è pensata su media diversi: un quaderno di gioco con interazione via sms ma anche un'applicazione web ottimizzata per iPhone.
La prima declinazione di whaiwhai è avvenuta a Venezia.
A inizio 2008 è nata The Ruyi, una storia interattiva pensata su Venezia. Ora sta per essere lanciato il sequel su Roma: il turista si muove all'interno delle due città alla ricerca del Ruyi, il potente scettro imperiale che Marco Polo avrebbe trafugato al Qubilai Khan prima del suo rientro dalla Cina. L'oggetto magico sarebbe nascosto da qualche parte a Venezia o a Roma, insieme alla tomba del famoso esploratore. A caccia dello scettro magico il giocatore scopre i luoghi che nel corso dei secoli sono stati teatro di vicende misteriose e leggende segrete.
whaiwhai è un modello di gioco pronto ad estendersi su diverse direttrici. Da un lato molte località possono essere fatte oggetto dell'esperienza: le città del mondo possono raccontare storie ed essere "giocate" alla pari di Venezia e Roma; Log607 sta già lavorando al whaiwhai di Firenze, Parigi, Londra.
Informazioni sull'azienda e/o sull'autore:
Log607 usa il gioco come strumento di innovazione delle esperienze di relazione umana. Il gioco è un veicolo di rinnovamento semplice.
Che si tratti di turismo o formazione, di comunicazione in senso lato o di puro divertimento, il gioco è un linguaggio universale che consente di condividere un approccio leggero e libero al mondo: giocare è entrare nella storia e interagire con le sue regole, rimanendo sospesi tra ciò che è vero e ciò che è inventato.
Dati sul comunicato:
di: giulia pozzobon
Visto: 272 volte.
Totale Parole: 291
Inserito il: Aug 5th 2008
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