Linee guida per il nuovo turismo in Italia
Martedì 17 Luglio Confindustria ha indetto a Trieste la “2° Giornata Nazionale del Turismo”, durante la quale si sono incontrati imprenditori del settore ed esponenti del mondo politico. Voci autorevoli hanno contribuito al dibattito: il Ministro Rutelli ha dichiarato che il turismo “sarà la prima industria nazionale del 21° secolo”, mentre il Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Illy ha annunciato la creazione, in regione, del primo centro per manager e imprenditori del settore. Gli imprenditori e alcuni operatori importanti, come il Presidente del Turismo F.V.G. J. Ejarque, hanno fatto il punto sulle carenze del sistema-turismo sia a livello regionale che nazionale, carenze peraltro evidenziate anche nel preoccupato intervento conclusivo del Presidente di Confindustria Montezemolo.
Stando ai dati pubblicati dal Centro Studi di Confindustria, San Michele al Tagliamento, e quindi Bibione, è il terzo comune in Italia per numero di posti-letto: pur essendo un dato assoluto da ponderare con altri indicatori per un'analisi completa, è tuttavia sufficiente a misurare l'importanza potenziale che questa realtà riveste all'interno dell'offerta turistica italiana in generale.
Nell'ambito di Bibione operano molte imprese che possono quindi giocare un ruolo di primo piano nello sviluppo del settore stesso, dal mondo della ricettività a quello della ristorazione, passando per il settore dell'intrattenimento e della gestione dei litorali.
L'Agenzia Casa Mare è uno storico baluardo del settore immobiliare: si occupa infatti di affittanze e compravendite di Bibione da oltre trent'anni durante i quali ha potuto assistere e attivamente partecipare alle evoluzioni settoriali, talvolta anticipandole. Confrontando le linee guida tracciate a Trieste con le attività intraprese dall'agenzia Casa Mare è possibile infatti vedere come ciascun operatore possa dare il proprio contributo per restituire al sistema-Italia il suo posto di leader mondiale nel settore del turismo.
Uno dei primi punti toccati durante l'assise di Confindustria è stata la destagionalizzazione dell'offerta turistica, in seguito è stata evidenziata la necessità di diversificare l'offerta, facendo comunque attenzione a non scadere nell'eccessiva frammentazione, una delle altre piaghe che affliggono il turismo italiano.
L'Italia, in fine, non è solo Roma, Firenze o Venezia e finalmente questo concetto è stato scandito a chiare lettere durante il vertice triestino: la valorizzazione del territorio nazionale è l'obbiettivo a cui puntare per uscire dall'impasse.
L'agenzia Casa Mare risulta sembra essere già in linea con tutte queste indicazioni e si avvale di collaboratori altamente qualificati e affidabili: soltanto un servizio di qualità, infatti, è in grado di garantire risultati stabili e produrre effetti positivi nel lungo periodo. All'alta qualità del servizio, la Casa Mare è inoltre in grado di aggiungere prezzi competitivi grazie alle economie di scala che solo un'impresa articolata e di dimensioni importanti può sviluppare.
Il turismo italiano ha certamente bisogno di rinnovarsi e per farlo necessita anche di interventi importanti da parte dello Stato, ma come dimostra l'esempio dell'agenzia Casa Mare ogni singolo operatore può e deve contribuire al cambiamento di rotta.
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di: Genny
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Inserito il: Jul 26th 2007
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