Casartigiani: parte il progetto Campania in Russia
Un forum e un grande evento spettacolo, previsti per lunedì 11 e martedì 12 giugno, per accogliere i buyers russi in visita alle sedici imprese campane aderenti al “Progetto ponte tra l’eccellenza campana e le potenzialità russe”. Entra così nel vivo l’iniziativa promossa da Casartigiani Napoli e finanziata dalla Regione Campania nell’ambito della misura 6.5 del POR. con il contributo di Donadio coralli e cammei
L’INCOMING
Da lunedì 11 giugno, con la missione di incoming degli imprenditori russi a Napoli, in visita ai laboratori delle sedici imprese campane rientranti nel progetto di Casartigiani Napoli, si porta avanti l’azione di internazionalizzazione delle Pmi locali verso il mercato sovietico, dopo il successo dell’analoga iniziativa di Casartigiani rivolta l’anno scorso, verso la Romania, sempre con il coofinanziamento della Regione. Dopo questa fase di incoming, in autunno, Casartigiani Napoli accompagnerà a Mosca e a San Pietroburgo, le sedici Pmi campane dei comparti: tessile/abbigliamento e accessori.
IL FORUM
Lunedì 11 giugno, alle ore 9.30 presso la Camera di Commercio di Napoli (piazza Bovio) si terrà un importante forum di discussione che avrà come tema le opportunità commerciali del made in Campania, in Russia. Interverranno: l’assessore regionale alle attività produttive Andrea Cozzolino, il presidente di Unioncamere Gaetano Cola, il direttore di Sprint Campania Edoardo Imperiale, il Presidente della Provincia di Napoli Dino Di Palma, l’Assessore allo Sviluppo della Città di Napoli Nicola Oddati, l'economista Francesco Balletta, il presidente di Casartigiani Napoli Luciano Luongo. Sarà presente al forum anche il vice ministro allo Sviluppo con delega al Mezzogiorno Sergio D’Antoni. Partecipano ai lavori 10 buyers russi, un funzionario dell’ICE di Mosca e le 16 pmi campane partecipanti al progetto.
L’EVENTO SPETTACOLO
Martedì 12 giugno alle 20,30 presso la sala Valori e Contrattazioni della Camera di Commercio di Napoli (Piazza Bovio) in onore della delegazione commerciale dei buyers russi, si svolgerà un importante evento spettacolo dal titolo “Fuoco Napoletano: immaginifica eruzione del Vesuvio”. Attraverso una simulazione della famosa eruzione del Vesuvio, ottenuta con effetti di luce, fumo, drappeggi e musica, verranno messi in luce, in chiave artistica, i migliori prodotti artigianali campani del settore tessile, abbigliamento e accessori. Un flash di moda e l’esposizione di costumi da mare, camiceria, pelletteria, borse, pellicceria, guanti e coralli, nelle apposite vetrine della Sala, consentiranno agli imprenditori russi di avere un primo approccio con le affascinanti realtà imprenditoriali locali. Durante la serata, dopo il buffet di benvenuto seguirà una cena per degustare le migliori produzioni alimentari campane.
LA FORMAZIONE DELLE IMPRESE
Nei mesi scorsi Casartigiani Napoli ha curato la formazione delle imprese campane partecipanti su usi, lingua, moneta e normative sull’export verso la Russia. Le imprese sono dotate di cataloghi fotografici multilingua (italiano, russo e inglese) sia in formato cartaceo che multimediale (Dvd e Cd). È stato creato il portale per la promozione delle singole fasi del progetto e l’accompagnamento delle sedici Pmi al commercio elettronico con un elegante e funzionale portale web in tre lingue: www.campaniainrussia.eu
L’EXPORT CAMPANO VERSO LA RUSSIA
L’opportunità offerta alle imprese da Casartigiani Napoli, è particolarmente significativa se si considera l’interesse crescente che il mercato sovietico sta riservando alle produzioni made in Campania, soprattutto nei settori del tessile-abbigliamento e calzature. L’andamento dell’export totale campano verso la Russia nel 2005 ha registrato, secondo i dati del Centro Studi di Casartigiani e dello sportello Sprint Campania, un fatturato di circa 104 milioni di euro. Un trend di crescita sia rispetto al 2004 che al 2003.
Con 33 milioni di euro di fatturato, l’export dell’abbigliamento è in cima, grazie ad una crescita del 32 per cento nel 2005 rispetto all’anno precedente e del 28 per cento nel 2004, rappresentando circa un terzo dell’export complessivo verso la Russia. Per quanto riguarda il settore calzaturiero, il comparto campano nel 2005 ha venduto scarpe ai russi per 15 milioni di euro, con un incremento di fatturato rispetto al 2004 nell’ordine del 75 per cento. Il settore del cuoio è il terzo settore tra quelli presi in considerazione e rappresenta quasi 3 milioni e 900 mila euro di fatturato. Anche il comparto degli articoli da viaggio e delle borse va particolarmente bene, con quasi 2 milioni e 200 mila euro di fatturato, in crescita dell’83 per cento.
La Russia è un paese in forte crescita, grazie soprattutto alle esportazioni di petrolio e gas. La produzione industriale cresce a un tasso di poco superiore al 6 per cento e vanno bene anche investimenti (più 10,9 per cento) e consumi (più 12,1 per cento). Al contrario, diminuiscono il debito pubblico e quello estero, attestati rispettivamente al 19 e al 37 per cento del Pil. L’economia russa però soffre ancora di debolezze strutturali quali la presenza di un tessuto industriale poco diversificato e l’eccessiva dipendenza dal comparto energetico.
C’è poi da considerare la forte differenza tra redditi, con quasi il 22 per cento della popolazione che vive con meno di 85 dollari mensili. La Russia resta poi un paese ancora non completamente aperto commercio internazionale: se da un lato fornirà sempre più energia e materie prime, dall’altro, pone ancora molti ostacoli all’accesso delle merci straniere. Nel 2004, l’Italia insieme alla Germania, alla Bielorussia, all’ Ucraina, e all’ Olanda, sono stati i principali partner commerciali della Russia.
Informazioni sull'azienda e/o sull'autore:
Simona Trotta - Casartigiani
081554.53.65 - www.casartigiani.napoli.it
Dati sul comunicato:
di: Fabrizio Luongo
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Inserito il: Jun 7th 2007
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