Due o tre cose che so di lei...
La mostra è l’unione di due mondi creativi apparentemente molto distanti e inconciliabili: quello dei materiali preziosi, con cui sono creati i gioielli di Isabella Brancaccio, e quello dei materiali poveri e stanchi, con cui vengono assemblate e composte le stimolanti sculture di Luca Rendina. La mostra sarà l’occasione per accostare i materiali prediletti dei due artisti milanesi e scoprire così nuove e sorprendenti vicinanze creative.
L'attività di Isabella Brancaccio è iniziata nel 1978 ed è proseguita negli anni
svolgendo un filo irrequieto e sottile, seguendo le fasi alternate di crescita,
sia privata, sia lavorativa. Da sempre Isabella Brancaccio disegna e crea personalmente gioielli che danno materia al momento, che non nascono dall’elaborato, ma sono pezzi
unici capaci di toccare il cuore delle persone, con infinite possibilità di
abbinamento, personalizzazione e interpretazione. Per dare vita ai suoi gioielli, Isabella Brancaccio ha scelto la composta fermezza delle pietre dure, i toni caldi, plastici e dolci del rame, le lievi note luminose dell’argento e dell’oro. Oltre alle collezioni “classiche”, Isabella creerà per l’occasione alcuni pezzi ispirati alle opere di Luca Rendina.
Luca Rendina esporrà sette sculture, divise per tematica in Barchette, Dimore e Sentinelle, ma tutte legate dal tema dominante del legno, inteso come materiale universale, che porta con sé lunghe storie di tradizione e mutevolezza. Le sculture di Luca Rendina sono materia piena, poiché scaturiscono, proprio come i gioielli di Isabella Brancaccio, da un incontro speciale, da un caso fortuito che sembra rispondere perfettamente all’esigenza di dare una forma oggettiva alle idee. Il lavoro di Luca Rendina con i materiali e gli oggetti si basa sul dialogo e l’avvicinamento, mai sulla manipolazione. Oltre alle sculture interamente realizzate in legno, Luca presenterà creazioni che uniscono questo materiale naturale e vivo a sensazioni tattili più fredde,
come quelle date dalla pietra e dal ferro.
Due o tre cose che so di lei… sarà un avvicendamento tematico pregno di significati, poiché unirà le storie e il sentire di entrambi gli artisti, per fonderli in un solo racconto di memorie nuove, più ampie e profonde, e di materiali conosciuti, che abbinati daranno vita a risultati inaspettati.
Due o tre cose che so di lei…
di Isabella Brancaccio e Luca Rendina
10 – 24 luglio 2008
presso Atelier Isabella Brancaccio
via F.lli Bressan, 15 20126 Milano
Orari e giorni di apertura: dal mercoledì al sabato, dalle 17.30 alle 19.30
INAUGURAZIONE giovedì 10 luglio, dalle 18.00 alle 20.00
Informazioni sull'azienda e/o sull'autore:
Ufficio stampa Gandini&Rendina - Elena Sala
Alzaia Naviglio Grande, 150 - 20144 Milano
Tel.: 02 475684 E-mail: ufficiostampa@gandini-rendina.it
Dati sul comunicato:
di: Elena Sala
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Inserito il: Jun 24th 2008
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