La vera storia di Alberto da Giussano
Anno del signore 1176. Nella Brianza coinvolta nella disputa tra Papa e Imperatore i comuni della Lega si preparano alla battaglia più famosa della loro storia. Anno del Signore 2005. Giussano. L'Amministrazione Comunale si appresta a riesumare le fondamenta dell'antica chiesa dedicata ai Santi Filippo e Giacomo.
Nel periodo compreso fra il settembre del 2002 e l'agosto del 2005 Massimiliano De Rose ha ricoperto l'incarico di responsabile del servizio lavori pubblici presso il comune di Giussano. Durante quel periodo si è trovato a dover seguire da vicino i lavori di riqualificazione di piazza San Giacomo, una piazza situata nel centro del paese dove un tempo sorgeva una vecchia chiesa (demolita nel 1939) ed un cimitero. Sulla piazza si affaccia il famoso casone di Alberto da Giussano, luogo dove la leggenda vuole sia vissuto l'eroe della battaglia di Legnano. La curiosità lo ha portato a documentarsi sulle vicissitudini storiche di quella piazza e di quello scorcio di Brianza. L'esperienza diretta e la documentazione storica raccolta, unite ovviamente ad un pizzico di fantasia, sono confluite in un romanzo, la compagnia della morte.
Nell'ottobre 2005, un breve passo tratto dal romanzo "la compagnia della morte", ottenne il primo premio al concorso letterario nazionale città di Giussano. La Giuria, attraverso le parole del Prof. Giuseppe Lo Sciuto, ha espresso la seguente motivazione. "Il fascino del racconto, ambientato nell'epoca medievale dei liberi comuni e della ribellione all'imperatore Federico, proviene da una sapiente sintesi tra riferimenti storici ed elementi di pura invenzione, che ha consentito all'autore di dare la parola a personaggi realisticamente inseriti nel loro tempo. I riferimenti alla situazione milanese e il richiamo a quanto potrebbe essere accaduto allora in Giussano, ha reso inizialmente i giurati un pò titubanti sull'opportunità di assegnare il maggior riconoscimento a questo racconto, benchè unanime fosse il convergere di giudizi positivi: un confronto serrato al tavolo di discussione ha fugato le iniziali perplessità, confermando la scelta a favore di questa narrazione ben dispiegata e suggestiva. Non mancano nel racconto i riferimenti alla situazione religiosa dell'epoca, alla frammistione a volte ambigua dei due poteri (politico e religioso), in una sorta di continuità tra la situazione milanese e quella delle località del circondario, in particolare Giussano. L'autore fa tesoro di quanto emerso nei recenti studi storici che documentano una presenza catara nelle nostre contrade. La storicità è felicemente consegnata al racconto, senza negarne un andamento autonomo e originale. I personaggi si muovono con libertà sul ricco sfondo di date eriferimenti di cronaca, all'interno dell'aspro confronto fra Chiesa e Impero. Non sembra fuori luogo pensare allo scritto come possibile fonte efficace e ricca di spunti didattici atti a offrire stimoli ai nostri studenti”
Visitando il blog dell’autore (http://www.maxdero.blogspot.com/) è possibile leggere approfondimenti e notizie relativi ai temi storici e ai luoghi del romanzo, nonchè acquistare il volume inedito dell'opera. Sul blog, inoltre, è possibile leggere gratuitamente alcuni racconti brevi dell'autore.
Informazioni sull'azienda e/o sull'autore:
Massimiliano De Rose, ingegnere, ha 34 anni e lavora nel settore della progettazione stradale. Vive ad Alzate Brianza, con la moglie e la figlia. Il suo libro è disponibile qui:
http://www.maxdero.blogspot.com/
http://www.lulu.com/content/1484055
Dati sul comunicato:
di: masdero
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Inserito il: Nov 25th 2007
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