GOVERNO-ODONTOTECNICI: ITALIA A RISCHIO SANZIONE
I Paesi europei osservano con attenzione l'evoluzione di questo dibattito, e sono pronti a sanzionare l’iniziativa italiana. Si teme che un allargamento di questa portata possa avere ripercussioni sul livello qualitativo generale del comparto sanitario, mettendo a rischio il sistema di tutela della salute del cittadino europeo.
D'altronde l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) stima come rapporto ideale la presenza di un odontoiatra ogni 2000 abitanti, mentre l'Italia conta oggi un dentista ogni 900. Abilitare alla professione medica, seppur parzialmente, anche i 70.000 odontotecnici attivi nel nostro Paese innescherebbe pertanto una situazione paradossale.
Peraltro, l'Italia è famosa in Europa per il duplice primato dell'abusivismo da parte di soggetti non abilitati e dell'evasione fiscale. Quest'ultimo aspetto si evince confrontando il numero degli odontotecnici iscritti negli appositi elenchi, con in dati forniti dall'Agenzia delle Entrate sulla base degli studi di settore: dei circa 70.000 odontotecnici iscritti solamente 23.000 solo fiscalmente censiti.
Una riforma tutta made in Italy, in conclusione, che ha tutto l'aspetto della sanatoria e che rischia di pregiudicare ulteriormente i già precari equilibri nei rapporti italiani all'interno di eurolandia.
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di: ufficio.stampa
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Inserito il: Jul 6th 2007
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