Le aziende campane rispondono all’allarme diossina ed agli effetti negativi dell’emergenza rifiuti.
La paura diffusasi tra
i consumatori per i rischi connessi al recente allarme diossina riscontrato
nella mozzarella di bufala nonché al rischio contaminazione dei terreni
agricoli da parte di rifiuti tossci con la conseguente crisi nelle vendite del
settore agroalimentare ha spinto alcuni imprenditori ad agire tempestivamente
per scongiurare gli effetti di un ingiustificato boicottaggio nei confronti dei
tanti prodotti tipici che rappresentano la vera ricchezza della regione.
E’
questo il caso di un’azienda del settore lattiero-caseareo che produce e
commercializza BUFALAT, latte di bufala campana da bere,
noto ai più accaniti salutisti per il suo elevato apporto di elementi nutritivi
e per la sua elevata digeribilità. La “Fattori
Garassi”, questo è il nome dell’azienda ha infatti deciso di rispondere in
maniera decisa alla grave situazione venutasi a creare in seguito agli scandali
emersi nell’ambito della cattiva gestione dei rifiuti in campania ed al più
recente allarme diossina. L’azienda in questione, come molte altre del medesimo
settore, ha accusato i colpi di un grave rallentamento nelle vendite del
proprio latte, che viene distribuito in tutta Italia ed in alcuni paesi Europei
a causa della paure diffusesi tra i consumatori. L’amministrazione della Fattoria Garassi ha così deciso di
correre ai ripari lanciando una campagna di comunicazione a supporto dei propri
prodotti. L’obiettivo, dice l’azienda, è dimostrare ai nostri clienti
l’infondatezza delle loro paure, dovute principalmente alla campagna mediatica
che in questi mesi, ha compromesso seriamente la nostra immagine e quella di
una interia filiera produttiva. Per queste ragioni ci siamo rivolti ad
un’agenzia di comunicazione per definire una strategia di risposta ad una
situazione che se continuasse a perdurare avrebbe effetti devastanti anche sul
piano occupazionale. La campagna pubblicitaria messa in atto dalla Fattoria Garassi sottolinea non solo la
genuinità del proprio latte, BUFALAT,
ma anche l’impegno che l’azienda agricola ha sempre profuso nella difesa
dell’ambiente. L’azienda infatti ha ottenuto importanti certificazioni che
attestano il rispetto di precisi standard nella produzione e trattamento dei
rifiuti provenienti dal ciclo produttivo, come ad esempio l’impiego delle
biomasse per la generazione di energia che poi viene impiegata per alimentare
gli impianti, l’ottimizzazione del volume e della quantità degli imballaggi,
l’uso di brick totalmente riciclabili e biodegradabili per la conservazione del
latte di bufala.
E’
importante, ribadisce l’azienda, che siano innanzitutto gli imprenditori locali
a dare dei chiari ed inequivocabili segnali del loro impegno e senso di
responsabilità verso l’ambiente. Solo in
questo modo, conclude, possiamo garantire ai nostri prodotti il rispetto e
l’immagine che meritano.
Per
chi volesse approfondire vi rinviamo al sito dell’azienda:
http://www.fattoriagarassi.com
fonte:
http://salviamolabufalacampana.blogspot.com/
Informazioni sull'azienda e/o sull'autore:
La fattoria Garassi nasce nel 1957 su Iniziativa del Sig. Danilo Garassi figlio di agricoltori campani da sempre appassionato dalle bufale e dal loro prezioso latte. In pochi anni l'azienda che produce latte di bufala destinato eclusivamente alla produzione di Bufalat, può contare su circa 2000 capi per la mungitura con un produzione di 24.000 litri al giorno. Il latte prodotto e pastorizzato viene poi confezionato e distribuito in Italia ed in Europa, ovvero Spagna, Inghilterra e Francia.
Dati sul comunicato:
di: primapress
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Inserito il: Apr 15th 2008
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